Dagli scarti dell’olio di oliva,<br/>un principio antiossidante innovativo: OLEOX®

L’olio di oliva è sicuramente uno dei pilastri della dieta mediterranea, nonché un prodotto di elevata qualità dell’agricoltura italiana, ma in questo articolo non ci soffermeremo sulla filiera produttiva classica dell’olio e sulle sue innumerevoli proprietà, seguiremo invece il percorso successivo, quello dei cosiddetti scarti che si concluderà con la creazione di un bioliquefatto dalle forti proprietà antiossidanti: Oleox®.

lavorazione_oliveLa filiera produttiva dell’olio di oliva riveste un ruolo importante sul territorio italiano, i dati dell’ultimo Censimento generale dell’Agricoltura (2010) parlano di oltre 900 mila aziende per una superficie totale di 1,1 milioni di ettari. Si stima che le piante di olivo siano un totale di 250milioni sparse per tutto il territorio nazionale, per un fatturato totale di circa 2 miliardi di euro.

Una filiera quindi rilevante, ma anche fragile dati i problemi avuti in quest’ultimo anno.

Per cause metereologiche quali eccessivo caldo a giugno nel momento della fioritura e piogge abbondanti in estate, nonché a causa della mosca olearia , vero flagello per le olive, si è registrato un forte calo di produzione che si attesta sul 37% circa in meno rispetto alla produzione del 2013 con punte del 45% in Umbria e Toscana.

Siamo così passati da una produzione di 464 mila tonnellate nel 2013 a una produzione di 300 mila tonnellate in questo 2014 (dati Istat e Coldiretti).

Particolarmente ingente e preoccupante è stato il danno nelle produzioni biologiche che non prevedono trattamenti con insetticidi per debellare la mosca olearia e che quindi non hanno potuto in alcun modo arginare la perdita di produzione.

IMG_7543bGli olivi delle colline toscane sono i protagonisti, insieme alla vite, di un paesaggio unico e riconoscibile in tutto il mondo e producono uno degli oli più apprezzati in Italia e all’estero, quindi l’olio extravergine di oliva toscano è stato uno dei primi ingredienti che abbiamo voluto nel cosmetici della nostra linea, rifacendoci a piccole produzioni locali di eccellenza (come quella citata in questo nostro articolo).

Nel processo produttivo che porta alla produzione del nettare alimentare color oro però ci sono anche prodotti di scarto piuttosto inquinanti e le principali, anche in termini di volume, sono sicuramente le acque di vegetazione .

Le acque di vegetazione si originano a partire dall’acqua contenuta nel frutto dell’oliva e dall’acqua usata nel processo di frangitura delle olive e sono altamente inquinanti a causa dell’ alto contenuto organico che hanno, paragonabile a quello delle acque reflue urbane.

Sono ricche infatti di fenoli e polifenoli, ma anche di zuccheri, pectine, grassi, sostanze azotate ed elementi minerali quali fosforo, potassio, magnesio e calcio. Distribuite in modo diretto sul terreno queste sostanze mettono a rischio la fertilità del terreno stesso e rischiano di contaminare la falda idrica.

lavorazione_olio

La legge Merli nel 1976 per la prima volta si è posta il problema dell’inquinamento su territorio di queste acque reflue e si è occupata di regolamentare questo processo di smaltimento. Ad oggi ogni coltivatore ha un dosaggio massimo di acque che può spargere sul terreno in modo controllato e sopra quel carico, ha l’obbligo di sottoporle ad un trattamento che depura le acque raccogliendo le molecole in sospensione ricavandone un liquido “chiarificato” che può andare nelle fognature e un ridotto rifiuto solido da incenerire.

Data la composizione delle acque di vegetazioni e quindi le sue proprietà fortemente interessanti dal punto di vista cosmetico, la cosa migliore per questo materiale di scarto agroalimentare è senz’altro quella di  essere riutilizzato per creare un estratto dalle spiccate proprietà antiossidanti.

Oleox® nasce quindi orgogliosamente dando una nuova vita a questa materia prima vegetale e potenzialmente molto inquinante, ricordandoci che negli scarti spesso ci sono risorse ancora non considerate.

Che percorso seguono le acque di vegetazione dal frantoio  all’estratto cosmetico Oleox®?

In una prima fase abbiamo ricercato e scelto un oleificio biologico e locale ( Oliviera Sant’Andrea, in provincia di Siena) che era in grado di fornirci le acque di vegetazione.

Rispettando i cicli e i tempi della natura, nel periodo di raccolta delle olive  andiamo personalmente nel frantoio a raccogliere le acque di vegetazione e da queste viene realizzato in esclusiva per noi un estratto brevettato in collaborazione con l'Università di Bologna.

lavorazione_olio

Le acque di vegetazione, come avviene per Uviox®  vengono lasciate a condizioni di temperatura e pH controllate per 24 ore insieme ad un pacchetto enzimatico particolare e segreto, senza alcun solvente aggiunto (neanche dell’acqua in questo caso) e in queste 24 ore avviene una vera e propria digestione enzimatica. La parte solida sospesa nell’acqua di vegetazione viene attaccata dagli enzimi ottenendo un idrolizzato che si unisce con l'acqua diventando un composto unico.

Cosa avviene durante questa digestione?

All’interno dell’oliva ci sono diversi polifenoli, in particolare: l’ oleuropeina e l’ idrossitirosolo.  La differenza tra i due è che la prima è un idrossitirosolo a cui è legato insieme uno zucchero. Nella digestione enzimatica viene scisso proprio questo legame dell’ oleuropeina con lo zucchero e quindi tutta l’ oleuropeina si converte in idrossitirosolo, che in forma libera è più biodisponibile ed ha fortissime proprietà antiossidanti. Per dare una dimensione del suo potenziale, nella scala Orac che misura il potere antiossidante delle sostanze, l’ idrossitirosolo è 10 volte più potente del tè verde e 2 volte circa più antiossidante del Coenzima Q10, entrambi ingredienti usati e pubblicizzati in cosmesi.

olioUn estratto antiossidante dunque veramente prezioso, che diventa ancora più prezioso se pensiamo al peso ambientale della materia prima da cui viene creato, che noi inseriamo in numerosi prodotti insieme ad Uviox®: l’Emulsione viso antiossidante, il Fluido corpo all’olivello spinoso, La Crema antiossidante dopobarba e tutta la nuova linea capelli: le due lozioni Ricci Morbidi e Ricci Definiti, la Lozione anticrespo e il Balsamo volumizzante protettivo.

Inseriti in uguali percentuali gli estratti  Uviox® e Oleox ® lavorano in sinergia dando il massimo risultato, proteggendo la pelle e capelli dai danni provocati dalle reazioni ossidative. In questo senso, pur non essendo dei filtri solari, possono fungere da prevenzione dallo stress ossidativo UV indotto, costituendo quindi un plusvalore davvero innovativo per i nostri prodotti.

L’estratto Oleox® è quindi un altro importante passo nel nostro progetto iniziale, che si è concretizzato  in scelte quotidiane, nel cercare soluzioni formulative originali ed efficaci per i cosmetici che vi proponiamo, valorizzando le risorse straordinarie del nostro territorio.